martedì 13 agosto 2013

CORRISPONDENZE FASULLE E CREDULITA' AUTENTICA


  • CORRISPONDENZE FASULLE E CREDULITA' AUTENTICA
  • Alla fine del post il perché di questa buffa figura.


  • "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanti ne sogni la tua filosofia" è il celebre ammonimento che Amleto rivolge al fedele amico. La stessa cosa si potrebbe dire per quel mondo che è il corpo umano, almeno a sentire chi vede in esso più collegamenti e correlazioni di quanti ne abbia accertati l'anatomia e la fisiologia. Per esempio, in varie aree nell'iride oculare sarebbero rappresentati tutti gli organi interni come mostra la figura sottostante che ho ripreso da un articolo  di S Novella http://theness.com/neurologicablog/index.php/iridology-update/, il bravissimo animatore del movimento "Science Based Medicine".


  • Ce lo dice l'iridogia per cui le malattie dei singoli organi corporei si manifestano con macchie, accumuli di pigmento, atrofie, scolorimenti dell'iride nei punti corrispondenti agli organi stessi. Una tecnica diagnostica che, se corretta, potrebbe far risparmiare fior di soldi in radiografie, TAC, ecografie ecc.
  • Nè un Orazio moderno avrebbe sospettato che i nostri organi sono rappresentati anche sulle piante dei piedi. Lo afferma la riflessologia plantare, per cui il massaggio di punti specifici del piede migliora la circolazione del sangue e la funzione degli organi ad essi collegati. Le mappe della riflessologia sono molto particolareggiate essendovi rappresentate anche umili strutture come le tonsille e l'appendice intestinale. 
  • Queste complessità impallidiscono però di fronte a quelle all'agopuntura secondo cui ogni minima area cutanea sarebbe in relazione con qualche struttura profonda del corpo http://www.chiro.org/acupuncture/ABSTRACTS/Acupuncture_Points.pdf .
  • L'agopuntura, come noto, è una disciplina antichissima originata 1000 e più anni avanti Cristo e in tutto questo tempo i cinesi hanno avuto modo di esplorare minuziosamente il corpo umano non lasciando un millimetro quadrato di pelle senza la sua brava corrispondenza interna.  Quanti siano realmente i cosiddetti agopunti non è dato sapere anche perché esistono diverse scuole di agopuntura spesso in disaccordo tra loro, si parla comunque di 2000. Il manuale di agopuntura della Hoepli li riduce a 361 punti "classici" che, comunque, è un numero rispettabile.
  • Ma com'è che i vari punti dell'iride, della pianta del piede, della superficie corporea sono in qualche modo collegati ciascuno con un organo? Esiste una rete di nervi sottilissimi che a mo' di fili telegrafici assicura un qualche scambio di comunicazioni? La risposta è no, simili entità anatomiche semplicemente non ci sono, se ci fossero le avremmo vedute col microscopio elettronico che ingrandisce fino a un milione di volte. 
  • Allora come si spiegano tutte queste connessioni? L'iridologia origina dall'osservazione di un ragazzo ungherese Ignatz Peczely che notò (riassumo) una macchia nell'occhio di una civetta che si era fratturata una zampina, macchia che venne gradualmente sostituita da una cicatrice biancastra. Peczely dedusse che la zampina era rappresentata in un punto dell'iride dell'animale. Partendo da ciò Peczely, che poi divenne medico, elaborò tutte le corrispondenze iride-corpo disegnando mappe dell'iride che probabilmente erano prodotte dalla sua immaginazione e da quella efficace forma di autoinganno chiamato "bias di conferma" per cui viene notato solo quello che si accorda con una teoria precostituita. Difficile saperlo, tra l'altro Peczely annotava le sue osservazioni  in ungherese che non è il massimo in fatto di intelligibilità. 
  • E in che modo sono state dedotte le varie corrispondenze pianta del piede-organi? Qui non ci soccorrono neppure reperti occasionali come quello di Peczely. I riflessologi preferiscono sorvolare soffermandosi invece sui benefici ottenuti con questa tecnica in varie malattie. Certo, farsi massaggiare i piedi è piacevole e rilassante, tutti l'abbiamo provato. Ma da questo ad ottenere effetti come migliorare la circolazione sanguigna dell'organo X comprimendo il punto Y del piede è un bel salto, e infatti le poche ricerche cliniche attendibili sull'argomento non dimostrano alcuna azione specifica di questo intervento https://www.mja.com.au/journal/2009/191/5/reflexology-effective-intervention-systematic-review-randomised-controlled-trials
  • Lo stesso all'incirca può dirsi dell'agopuntura ma qui le cose sono molto più complesse perché entrano in ballo entità  importate dalla geografia come i meridiani corporei e poi misteriosi fluidi vitali chiamati Qi, Yin e Yang. Assai più complicate e talvolta ancor più impensabili sono le corrispondenze funzionali ad esempio il punto BL67 localizzato all'angolo esterno del quinto dito del piede la cui stimolazione correggerebbe una viziata presentazione del nascituro al momento del parto. E qual è la base scientifica di questo imponente edificio? Non c'è, il fondamento dell'agopuntura è di altra natura: culturale, storico, filosofico. La scienza, come la intendiamo da Galileo in poi, non ci fa neppure capolino.
  • Sorvoliamo sul problema se sia lecito o no sottoporre i malati a cure basate solo su ipotesi oppure, come nel caso dell'agopuntura, solo su tradizione e autorità. Certo è che chi abbandona la medicina basata sulla scienza percorre una via incerta che lo espone a errori anche ridicoli. E qui conviene spiegare il perché della buffa figura iniziale passando per il Decamerone:
  • “L’altra si è una pietra la quale noi altri lapidarj appelliamo elitropia, pietra di troppo gran virtù, per ciò che qualunque persona la porta sopra di sè, mentre la tiene, non è da nessun altra persona veduto...” fa credere il buontempone Maso assieme ai pittori Bruno e Buffalmacco all’ingenuo Calandrino.
  • Non da meno dei burloni del Boccaccio, l’embriologo britannico McLachlan si è inventato, forse in una delle domeniche piovose così frequenti nel suo paese, una corrispondenza anatomica tra parti del corpo umano e... le natiche. Dopodichè ha inviato la sua “scoperta” al comitato organizzatore della Conferenza Internazionale di Medicina Integrata a quell'epoca in programma a Gerusalemme nell’ottobre del 2010. Lo studio era illustrato con un deretano presumibilmente femminile su cui erano disegnate le varie parti corporee ivi rappresentate (vedi figura iniziale e nota 1). Queste inattese correlazioni, aggiungeva McLachlan, potevano essere utilizzate a scopi diagnostici e curativi proprio come fanno la riflessologia e l’auricolopuntura (una variante dell'agopuntura per cui tutto il corpo è rappresentato nel padiglione dell'orecchio).
  • Invece di farci sopra una bella risata, il comitato scientifico  (“scientifico”, avete letto bene) prese sul serio il contributo accettandone la presentazione al convegno cui McLachlan saggiamente non partecipò rivelando infine lo scherzo con una lettera al British Medical Journal (BMJ) (http://www.bmj.com/content/341/bmj.c6979?sid=399ff70a-c25d-45f9-a875-67d8f83b4ddf), lettera da cui ho derivato la figura.
  • Facile estrarre il sugo da questa storia che è la credulità degli organizzatori forse resi insensibili all’assurdo dai numerosi contributi inverosimili che avevano ricevuto (uno di essi riguardava un “approccio cabalistico-omeopatico per integrare il significato delle manifestazioni corpo-mente”).
  • Più difficile a capire è invece l’accoglienza che i lettori del BMJ hanno riservato allo scherzo. Infatti, circa la metà delle lettere sull’argomento inviate alla rivista medica disapprovava il comportamento di McLachlan e quasi scusava la cantonata del comitato scientifico israeliano. E’ interessante notare che l’analoga burla del fisico Alan Sokal (vedi nota 2)  perpetrata quindici anni prima ai danni di una rivista sociologica non suscitò alcun biasimo, un segno del sopravvento che ha preso il “politically correct” per cui non sta bene farsi beffe di un’idea sciocca.
  • Forse il significato più profondo di questo episodio è fornito dall’autore stesso il quale, dopo aver rivelato lo scherzo, concludeva: “La cosiddetta medicina integrata non dovrebbe essere usata come un modo per introdurre di contrabbando pratiche alternative entro la medicina razionale abbassando il livello del pensiero critico. Non accorgersi di una burla  così palese è un segnale poco incoraggiante.”
  • Nota 1. Nella figura iniziale si vedono immagini di organi (piede, gamba, mano, faccia). Le immagini sono grottesche perché le dimensioni delle loro varie parti è direttamente  proporzionale alla quantità di cellule nervose cerebrali (sensitive e motrici) loro corrispondenti. E' per questo che, ad esempio, la mano, deputata a movimenti complessi e quindi bisognosa di una ricchissima innervazione motoria, è raffigurata assai più grande del piede.
  • Nota 2. Nel 1996 il fisico Alan Sokal inviò alla rinomata rivista “Social Text” un articolo pseudoscientifico dal titolo (“Trasgredire le frontiere: verso un’ermeneutica trasformativa della gravità quantistica”) in cui imitava il vaniloquio di certe pubblicazioni “New Age”. La redazione della rivista cadde nel tranello pubblicando il lavoro senza accorgersi delle palesi sciocchezze di cui era disseminato.

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